Vai al contenuto principale
NARCISO
NARCISO
  • HOME
  • Chi Sono
  • Storie di Rinascita
  • Contattami
  • Domande Frequenti
  • Account
  • 0 Lista dei desideri
  • 0 Carrello

Password dimenticata

Rincorriamo eternamente l' amore come fosse l' unica cosa a tenerci vivi ed a dare un senso alla nostra esistenza. Come se noi stesse non ci bastassimo mai,  figuriamoci agli altri.

Ed ecco la ricerca infinita di qualcosa che probabilmente non arriverà mai, non perché non lo meritiamo ma perché a volte accade che a scegliere per noi sia il nostro inconscio. Premetto, non sono una psicologa , ma le mie vicende familiari mi hanno portato a scegliere sempre lo stesso tipo di uomo fin da quando ero poco piu' di una ragazzina.

Sicuramente ho cercato di avvicinarmi a quello che piu' assomigliava a mio padre, in apparenza uomo che teneva a certi valori per la mia crescita e quella di mia sorella, ma anche incapace di amare. Mi sentivo sempre costretta ad elemosinare il suo affetto e mai alla sua altezza. Queste incertezze me le sono portate dietro per molto tempo, forse ancora adesso, solo che ora le ascolto meno.

Non voglio dire che anche per voi sia stato lo stesso, ovvio che ognuna di noi ha un vissuto diverso, ma vi chiedo solo di fermarvi un attimo a rifletterci su ed a focalizzare se c'è stato secondo voi un avvenimento che vi ha rese facili prede di un narcisista.

Nel mio caso credo di si, ma credo anche nel forte potere che uomini con questo disturbo hanno.

Basta quel primo sorriso, quello sguardo che dice tutto, o almeno dice cio che vorremmo sentirci dire, quell' abbraccio che aspettavamo e non arrivava mai...

Adesso che è arrivato, siamo intrappolate nella sua tela, nella tela di quel ragno che attendeva la  giusta preda per nutrire il suo ego sconfinato. Solo che ancora non sappiamo cosa ci aspetta, o forse lo immaginiamo, lo intuiamo ma non vogliamo arrenderci davanti all' evidenza. Il sesto senso non sbaglia mai e nemmeno le persone vicine a noi.

Ne usciremo devastate, stanche, stressate, depresse, sole, insicure, sofferenti e deluse per aver permesso a qualcuno di annullarci.

Eppure Narciso era cosi bello inizialmente tanto da farci credere che potessimo nutrirci della stessa linfa per vivere un sogno meraviglioso. Ma ad un tratto tirerà fuori tutto cio' che ha nascosto con molta maestria, per poter nutrire solo se stesso lasciando finire nel baratro piu' profondo colei che diceva di amare.

Se ti riconosci, sappi che non sei sola. Io sono qui con te.                                                                       





Auguri a tutte le donne? Ma anche no!

La nostra forza ed il nostro coraggio non può essere ricondotto solo ad una giornata come questa. Noi siamo molto di più.

Oggi,invece,vorrei ricordare tutte le vittime di femminicidio. Quelle che hanno creduto nell'amore fino all'ultimo istante,incontrando il loro carnefice incredule che da lì a poco sarebbero diventate Angeli affidati a Dio per sempre.

Eppure perché ci rechiamo a quell'ultimo incontro? Perché ci ostiniamo a stare accanto a chi ci fa solo del male? Perché amiamo,noi..Loro no! Ciò che li unisce a noi è solo possesso, il come li facciamo sentire e quando ci allontaniamo sanno di non essere più ciò di cui erano convinti.

Non ci sono molte parole per esprimere il disprezzo per queste persone malsane,né per il dolore che hanno saputo recare a chi resta sulla Terra e combatte ogni giorno per l'assenza della persona amata che gli è stata strappata via.

Non abbiate pietà per loro,sono attori,fingono e lasceranno cadere la maschera solo quando saranno certi che voi ne siate totalmente dipendenti.

Non abbiamo bisogno di nessuno e come dice la Bruzzone:" Noi non siamo la metà della mela e non abbiamo bisogno di principi azzurri che vengono a salvarvarci!".

Ricordate di essere donne ogni singolo minuto della vostra vita.




TUTTO ROSE E FIORI...

Da quando ci siamo incontrati la prima volta ero convinta di aver incontrato l'uomo giusto per me.Io non ho un carattere facile o almeno 16 anni fa non lo avevo.Sono sempre stata una sempre arrabbiata con la vita,scorbutica, sempre a puntualizzare e litigiosa per ogni evenienza.Mia zia Franca,affettuosamente,mi chiamava Brutto Carattere e mia nonna invece mi difendeva a spada tratta dicendo che ero dolce ed affettuosa.

Effettivamente ero entrambe le cose,ma sicuro il mio lato generoso e disponibile mi ha causato solo delusioni,non solo in amore.

E se inizialmente pensavo di essere io il problema,col tempo ho imparato che le persone incontrate nella mia vita non erano alla mia altezza.Non è presunzione,ma la realtà dei fatti.

Anche con lui è' stato uguale.Lui l'ha notato e come ogni narcisista ha deciso che io sarei stata la sua prossima preda.Affettuoso,premuroso,attento e sempre scherzoso e sorridente,sapeva starmi vicino ed ascoltare senza giudizio durante i miei momenti più tristi. Almeno così speravo.Invece con gli anni mi sono accorta che ogni singola parola,lacrima versata,avvenimento,conforto o altro è' stato usato contro di me.
La svalutazione è uno dei primi segnali di una relazione non sana.Se ti amo,ti accetto così come sei altrimenti da persone mature o si affronta la crisi o ci si dice addio.

Sono del parere che anche chi si ama si lascia,proprio nel rispetto di quell'amore che li lega ma che non basta a portare avanti una relazione che purtroppo è destinata a finire per aspetti vari e motivazioni diverse.

Ma questo non funziona per noi,non per le donne intrappolate tra le quattro mura del narcisista.

Lui ti svaluta,ti usa,ti fa sentire zero e soprattutto ti fa credere che non avrai altre possibilità per essere felice,soprattutto senza di lui.

Poi si pente,ovviamente fa finta,adesso si scusa,piange,senza di te non può stare,tu sei il meglio che potesse avere solo che a volte perde il controllo,anche quando ti rompe il naso,tre costole o prova a strozzarti fino a farti svenire.Ti prega di ricominciare,cambierà e mentre ti abbraccia e tu gli credi,lui sta pensando che ormai la sua ombra oscura ti ha preso per sempre.

Fornito da Webador